INTRODUZIONE

Le malattie umane sono sempre più comunemente multisistemiche e complesse.
Compito della moderna Medicina Interna è saper comprendere questa complessità, intercettare le traiettorie che le patologie disegnano sommandosi ed intersecandosi nel tempo, disegnare le strategie terapeutiche più idonee a prevenire e curare non il singolo processo patologico, ma l’individuo malato.

Per questi motivi, dai temi per così dire “tradizionali”, quali l’ipertensione arteriosa e lo scompenso cardiaco, è obbligatorio allargare il campo dei nostri incontri alle patologie metaboliche – dal diabete mellito all’iperuricemia – a quelle relative al ritmo cardiaco – quali la fibrillazione atriale – a quelle non cardiometaboliche, come la bronchite cronica ostruttiva e le neoplasie.
Questa è Medicina Interna: saper iniziare dalla “parte” per prendersi cura del “tutto”, oppure saper prendere il “tutto” e – sciogliendone i nodi – arrivare alla “parte”.

Ecco il motivo per rivederci ancora una volta in questo Congresso eugubino, giunto ormai alla Sua sedicesima edizione: nell’accogliente e splendida cornice di Gubbio, insieme ai massimi esperti italiani, riusciremo ad imparare, insegnare ed interagire in modo realmente pratico e propositivo.
Per innovare la progettualità, concludo, il nostro Congresso è divenuto da tempo una FAD: suddiviso in frammenti omogenei, esso rimarrà “nell’etere” al fine di istruire ed erogare crediti e sapere nel tempo, oltre i confini di questo fine settimana dedicato alla scienza ed alla clinica.

Prof. Claudio Ferri

Professore ordinario di Medicina interna
Direttore della Divisione
di Medicina Interna e Nefrologia,
Unità di Prevenzione Cardiometabolica
e Scuola di Medicina Interna
Università dell’Aquila – Ospedale San Salvatore
L’Aquila